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Espo Valposchiavo 09

Espo Valposchiavo, nella sua versione tradizionale, è una manifestazione di carattere privato promossa dalla ditta Tosio Arredamenti di Poschiavo che permette alle aziende di proporre i propri prodotti e sevizi. Nel dicembre del 2008, quest’ultima ha contattato la Regione Valposchiavo chiedendo supporto nell'organizzazione della manifestazione 2009, evento particolare grazie alla ricorrenza del ventesimo anniversario dalla sua prima edizione. L'edizione 2009 di Espo Valposchiavo ha dunque inteso fare tesoro della grande esperienza e dei successi maturati dall'esposizione stessa nel ventennio appena trascorso, dando al contempo alla manifestazione una veste nuova e ricca di eventi collaterali, con l'obiettivo di renderla ancor più attraente agli occhi dei visitatori. Oltre che una buona occasione per animare le solitamente tranquille giornate autunnali della Valposchiavo, rappresentando di fatto una valida offerta anche in chiave turistica in un periodo dell’anno notoriamente di bassa stagione, Espo Valposchiavo 2009 ha rappresentato pertanto anche una grande opportunità per facilitare l'accesso alle aziende locali partecipanti verso nuovi mercati, specialmente verso sud. A questo proposito si ricorda il lavoro svolto dalla Regione per agevolare l'applicazione degli accordi bilaterali. Fra gli elementi innovativi di Espo Valposchiavo 2009 figurava anche il fatto di essere un’esposizione a tema, quindi gli espositori partecipanti hanno dovuto incentrare la loro attenzione sul tema «Energia & Ambiente: uno sviluppo sostenibile» impegnandosi, nel limite del possibile, a presentare un prodotto in sintonia con il tema stesso. Un altro fattore rilevante e stato rappresentato dalla presenza con un proprio stand istituzionale della Regione Bregaglia e della Provincia di Sondrio, dando in questo senso alla manifestazione anche una valenza politica all’insegna della volontà di collaborare. All’evento inaugurale hanno partecipato il Presidente del Parlamento retico, il Prefetto di Sondrio, il Vicepresidente della Provincia di Sondrio. Fra gli ospiti d'eccezione anche l'Università di Edolo, l'Università di Udine, Politec, il polo dell'innovazione della Valtellina, e il Comune di Mendrisio che, coadiuvati dal Polo Poschiavo, hanno proposto seminari informativi inerenti all'energia e all'ambiente, due temi che, nella loro accezione più ampia, risultano di strettissima attualità. Quello del ventennale ha dunque rappresentato un evento che ha incarnato uno spirito sovra-regionale e un carattere spiccatamente transfrontaliero, ma che al contempo non ha rinnegato la propria natura prettamente locale.

Espo Valposchiavo, nelle versioni precedenti a quella 2009, era un manifestazione rivolta prevalentemente al mercato locale. Essa si concentrava inoltre in un solo punto del paese di Poschiavo. Grazie alla nuova impostazione e al sostegno della Regione Valposchiavo, la nuova Espo si è aperta verso l'esterno e ha assunto un carattere transfrontaliero, dunque aperto anche alle ditte italiane e maggiormente interessante per i visitatori provenienti da fuori regione. Inoltre, con la nuova configurazione dislocata in più punti, ha animato l'intero paese e aperto al pubblico anche edifici storici che prima rimanevano esclusi.

  • Migliorare l'offerta e l'immagine della regione e “la messa in scena” del prodotto indigeno;
  • Favorire la cooperazione tra le istituzioni pubbliche e l'imprenditorialità privata;
  • Proporre un modello organizzativo applicabile per la realizzazione di futuri progetti analoghi;
  • Sviluppare un concetto innovativo che sia valido nel tempo e riproponibile in futuro;
  • Favorire il coinvolgimento di altre regioni di periferia (Regioni del Grigioni meridionale);
  • Incentivare il coinvolgimento transfrontaliero per promuovere la competitività delle aziende;
  • Attrarre un maggior numero di aziende espositrici (obiettivo 60, a fronte delle ca. 50 che di solito aderiscono all’iniziativa);
  • Attrarre un maggior numero di visitatori (obiettivo 8'000, a fronte dei 5'000 – 6'000 che di solito animano Espo Valposchiavo);
  • Favorire la comunicazione mediatica grazie a materiale pubblicitario, comunicati stampa, scambio di opinioni e di informazioni. ESPO Valposchiavo 2009 si è dunque riproposta di ottenere un forte impatto comunicativo;

Per lo sviluppo del progetto è stato nominato un gruppo di lavoro che si è occupato dei vari aspetti del progetto, quali:

  • Organizzazione
  • Logistica
  • Comunicazione/promozione
  • Finanziamento

Per quanto riguarda la promozione dell'evento è stata realizzata una campagna di comunicazione integrata e coordinata, rivolta a sud a tutto il territorio della provincia di Sondrio, e a nord alla vicina Engadina e al resto del Cantone.

Da un punto di vista prettamente numerico, si può tranquillamente affermare che l’edizione 2009 di Espo Valposchiavo sia stata un successo, in quanto gli obiettivi prefissati, sicuramente ambiziosi, sono stati centrati quasi per intero; 59 aziende hanno infatti partecipato alla manifestazione il ché, considerando l’oggettivo periodo di bassa congiuntura economica, può senza dubbio essere considerato un ottimo risultato. Anche dal punto di vista dell’affluenza di pubblico il risultato è stato positivo, in quanto ca. 7'500 persone hanno visitato la manifestazione nell’arco dei 4 giorni della sua durata. In questo contesto va ricordato come le condizioni meteorologiche, caratterizzate da neve e freddo in alta quota e pioggia intermittente nel fondovalle, abbiano penalizzato l’evento che, come ricordato in precedenza, si è svolto lungo il borgo di Poschiavo e quindi ha richiesto degli spostamenti da un spazio espositivo all’altro. In questo contesto è infatti stata constatata la quasi totale assenza di visitatori dalla vicina Engadina, riconducibile alle difficili condizioni viarie del Passo del Bernina. Sicuramente importante e benefica a livello di marketing territoriale è invece stata la campagna promozionale dell’evento in Provincia di Sondrio, che se da un lato è certamente risultata onerosa finanziariamente, dall’altro si è rilevata proficua se rapportata al flusso di visitatori dalla vicina Valtellina (vedi rassegna stampa allegata inerente alcuni fra gli articoli più rilevanti apparsi dei giornali della Provincia di Sondrio). Certamente degna di nota, infine, la valenza politica dell’evento, in quanto i rappresentanti delle maggiori istituzioni della Provincia di Sondrio hanno presenziato il momento inaugurale e visitato Espo Valposchiavo, ribadendo gli ottimi rapporti transfrontalieri fra Grigioni e Valtellina. Non va inoltre dimenticato che Espo Valposchiavo 2009 si è tenuta in un periodo particolarmente teso per quanto riguarda i rapporti diplomatici fra Svizzera e Italia a causa degli effetti del cosiddetto «scudo fiscale» voluto dal Ministro italiano Giulio Tremonti. In questo senso, dunque, Espo Valposchiavo 2009 è servita a rasserenare gli animi e ribadire che i solidi rapporti che contraddistinguono il nostro territorio non possono certamente essere messi in discussione da questioni certamente importanti come quelle citate in precedenza, ma tutto sommato marginali se rapportate al contesto locale.

Da un punto di vista organizzativo non sono state registrate grosse difficoltà, anche se ovviamente andrà fatto tesoro di alcuni aspetti delicati durante l’organizzazione dei prossimi eventi. Fra questi il fatto di coinvolgere i potenziali sponsor privati con maggiore anticipo, in quanto molti di questi, nell’edizione 2009, avevano già destinato altrove il budget promozionale e quindi si sono trovati a non poter sostenere la manifestazione come avrebbero voluto. Un altro elemento da considerare nelle prossime edizioni riguarda il fatto di creare uno spazio espositivo a se stante in grado di raggruppare tutte le aziende che in maniera chiara e mirata rispondono in pieno al tema della manifestazione. Nella presente edizione questo è avvenuto solo in parte, in quanto le aziende che proponevano prodotti e servizi ecologici e maggiormente rispettosi dell’ambiente sono risultate sparse in più punti e quindi l’effetto è risultato meno evidente e significativo rispetto a quello che avrebbe potuto apparire se invece fossero state concentrate in un solo punto.

Kanton
Graubünden
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Programm
NRP
Projektdauer
05.11.2009 - 08.11.2009
Finanzierungs- instrument
afp
Projektkosten
CHF 176'000.-
Kontakt

Regione Valposchiavo
Operatore economico
Alessandro Della Vedova
Pedecosta 526A
7741 San Carlo

segretariato@regione-valposchiavo.ch

Die strategischen Ziele und Schwerpunkte bei der Umsetzung der NRP variieren je nach Kanton und Region und sind entscheidend dafür, ob ein Projekt durch NRP-Fördermittel unterstützt werden kann.
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