La piattaforma per lo sviluppo regionale in Svizzera
IN3C
IN3C, attraverso forme di cooperazione transfrontaliere, vuole rafforzare il senso di comunità ed immaginare nuove forme di cura e mutualismo. Il progetto intende così rispondere alle sfide sociali e sanitarie delle aree marginali di confine – in particolare tra Valchiavenna (It) e Val Bregaglia (Ch) – legate all’invecchiamento della popolazione, alla fragilità crescente, allo spopolamento e alla crisi dei modelli familiari tradizionali, che colpiscono anche territori storicamente stabili.
In questo contesto, IN3C mira a costruire una Comunità di Cura Alpina Transfrontaliera, rafforzando il legame tra le due aree e promuovendo un sistema di welfare integrato, sostenibile e innovativo. Il progetto si fonda su una lunga tradizione di collaborazione tra enti italiani e svizzeri, valorizzando esperienze precedenti maturate nei progetti Accordiamoci e Sanità a Confronto.
IN3C non solo prosegue quel percorso, ma ne amplia la portata attraverso un approccio integrato, che unisce co-progettazione, prossimità territoriale e innovazione tecnologica. Il progetto è articolato in tre aree principali.
La prima riguarda la costruzione di una visione comune tra i territori, basata sull’analisi partecipata dei bisogni, la mappatura dei servizi e l’attivazione di spazi di confronto tra attori pubblici, privati e del terzo settore. Questo lavoro getta le basi per una Comunità di Cura fondata sulla cooperazione, sulla condivisione delle risorse e sulla capacità di apprendimento reciproco.
La seconda area è dedicata alla sperimentazione di soluzioni congiunte di assistenza, attraverso strumenti e servizi innovativi che rispondano in modo diretto ai bisogni rilevati. In questa fase, le comunità locali diventano protagoniste attive nel disegno e nell’implementazione degli interventi.
La terza area si concentra sulla trasformazione concreta dei servizi: vengono introdotte tecnologie digitali per il telemonitoraggio e la teleassistenza, si attivano programmi di supporto domiciliare e dispositivi salvavita collegati alle farmacie e agli studi medici, migliorando gli ambienti terapeutici e promuovendo una riorganizzazione del lavoro sociosanitario più attenta al benessere degli operatori.
L’integrazione dei servizi digitali consente inoltre di estendere la copertura assistenziale, soprattutto verso le persone più isolate, e di promuovere la permanenza a domicilio come alternativa efficace alla residenzialità.
Attraverso il coinvolgimento diretto di enti locali, operatori, famiglie e volontari, il progetto costruisce una rete di prossimità capace di coniugare innovazione e solidarietà. Gli strumenti operativi previsti includono sportelli di ascolto, voucher o pacchetti di cura per l’assistenza domiciliare e progettazione di spazi sensoriali per il benessere. Particolare attenzione è riservata all’utilizzo di soluzioni replicabili, affinché i risultati possano essere trasferiti anche ad altri contesti alpini simili.
Il partenariato, costituito da Fondazione Casa di Riposo Città di Chiavenna (capofila), Centro Sanitario Bregaglia, Comunità Montana della Valchiavenna e Comune di Piuro, è caratterizzato da complementarietà e prossimità: una sinergia che unisce la solidità del modello sociosanitario svizzero, centralizzato e integrato, con l’esperienza italiana di gestione frammentata ma radicata territorialmente.
Banca dati dei progetti dello sviluppo regionale svizzero
Banca dati dei progetti dello sviluppo regionale svizzero
Questa ampia banca dati dei progetti, dedicata ai vari programmi di finanziamento e ai temi dello sviluppo regionale svizzero, offre una buona panoramica dei progetti in corso e di quelli conclusi e costituisce anche una fonte di ispirazione.
Le voci relative ai progetti vengono inserite dagli enti finanziatori. Utilizzate i filtri in base alle vostre preferenze e trovate ciò che cercate!