Consulenza in materia di paesaggio ai Comuni

La Concezione «Paesaggio svizzero» (CPS) aggiornata ha l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza e la competenza operativa nel settore del paesaggio. I Comuni disporrebbero infatti di un grande potenziale se riconoscessero la qualità del paesaggio nelle loro aree di attività, se ne tenessero conto nelle decisioni di pianificazione territoriale e se contribuissero attivamente al suo sviluppo. L’UFAM e i Cantoni sostengono pertanto i Comuni con un servizio di consulenza in materia di paesaggio attraverso specialisti qualificati.

Breve descrizione

La consulenza in materia di paesaggio sostiene i Comuni in modo mirato e personalizzato nell'affrontare il tema della qualità del paesaggio. Inoltre, tale servizio mostra ai Cantoni le opportunità disponibili in relazione al tema del paesaggio, come definito nella CPS. Su richiesta dei Comuni o dei servizi competenti, gli specialisti in materia di paesaggio individuano le modalità per salvaguardare e migliorare la qualità del paesaggio in diverse aree, ambiti tematici e scale. Impulsi possono essere forniti da linee guida, pianificazioni o progetti specifici di grandi e piccole dimensioni. 

Sono possibili anche servizi di consulenza nell'ambito dello sviluppo regionale legato al paesaggio, sostenuti dalla SECO in caso di enti privati promotori di progetti.

Criteri di partecipazione

In questo caso è opportuno che uno dei Comuni assuma la guida e si occupi della richiesta al Cantone competente (o, in caso di più Cantoni, ai Cantoni competenti).

Oltre ai Comuni anche le regioni possono rivolgersi al Cantone competente per richiedere un sostegno finanziario per una consulenza in materia di paesaggio, a condizione che l’organizzazione o l’ente responsabile regionale sia un’istituzione di diritto pubblico.

Criteri di esclusione

Solo le istituzioni di diritto pubblico come Comuni o regioni possono richiedere una consulenza in materia di paesaggio con aiuti finanziari previsti dall’accordo programmatico Paesaggio dell’UFAM. Conformemente al principio di causalità, i privati devono sostenere personalmente i costi della consulenza, attigendo a uno specialista idoneo nell’apposita lista.

Un’eccezione è costituita dal progetto pilota della SECO 2025–2027 per una consulenza nell’ambito dello sviluppo regionale legato al paesaggio, in base al quale anche gli enti privati responsabili di progetti possono richiedere alla SECO un sostegno finanziario pari al massimo al 50 per cento dei costi.

Finanziamento

Di norma, la durata massima della consulenza in materia di paesaggio rimane invariata ed è di dieci giorni lavorativi.

Sulla base dell’apposito accordo programmatico, la Confederazione si assume al massimo il 50 per cento dei costi di una consulenza in materia di paesaggio. A seconda della prassi cantonale, questa quota può essere anche più bassa. La partecipazione ai costi da parte dei Cantoni varia in base alla prassi cantonale e oscilla tra lo 0 e il 50 per cento. Di conseguenza, a seconda dei Cantoni, ai Comuni rimane da coprire una quota compresa tra lo 0 e il 50 per cento dei costi.

Finanzhilfe-Tool für die Schweizer Regionalentwicklung

Strumento di sostegno finanziario per lo sviluppo regionale svizzero

Nello strumento di sostegno finanziario, in collaborazione con diversi uffici federali, presentiamo gli strumenti di finanziamento nel settore dello sviluppo regionale svizzero.

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