Strategia macroregionale per la regione alpina (EUSALP)

Strategia macroregionale per la regione alpina (EUSALP)

È stato creato un nuovo strumento transnazionale per lo spazio alpino: la Strategia macroregionale per la regione alpina (EUSALP). Le strategie macroregionali sono degli strumenti di attuazione della politica di coesione e della politica strutturale dell’Unione europea (UE). Il loro obiettivo è raccogliere le sfide comuni affrontate da una determinata regione e contribuire così al raggiungimento della coesione economica, sociale e territoriale al suo interno.

Cos’è una strategia macroregionale?

Le strategie macroregionali costituiscono un’importante novità nell’ambito della collaborazione e della coesione territoriale europea. Grazie a questi strumenti introdotti dall’UE nel 2009 nel quadro della politica di coesione, si vuole identificare meglio il potenziale di determinate regioni. La strategia è individuare le sfide condivise dai territori interessati per poi fissare obiettivi comuni. 

In questo modo si intende facilitare la collaborazione sul piano economico, sociale e territoriale all’interno della regione e rafforzare i meccanismi di cooperazione esistenti. Per l’UE è anche un’occasione di promuovere la collaborazione con i Paesi confinanti. Le strategie macroregionali non sono finalizzate a introdurre nuovi fondi di finanziamento, nuove leggi o nuovi organismi, ma a favorire un impiego più mirato ed efficiente dei mezzi a disposizione. 

Attualmente sono quattro le strategie macroregionali portate avanti dall’UE: una per la regione del Danubio, una per quella del Mar Baltico, una per quella adriatico-ionica e una per quella alpina. Al termine della valutazione incentrata sulle prime due strategie è emerso che tali iniziative comuni hanno avuto ripercussioni positive sulle regioni coinvolte e hanno permesso di impiegare le risorse in modo più efficiente. 


A cosa serve l’EUSALP?

L’arco alpino è una regione europea importante, non solo per la sua rilevanza economica ma anche per il suo patrimonio naturale e culturale. Dal momento che le regioni e i Paesi alpini presentano fenomeni economici, geografici e sociali analoghi, le sfide che si trovano ad affrontare nell’ambito dei mutamenti climatici, della promozione della piazza economica, dei trasporti o ancora delle questioni energetiche risultano molto simili. 

Grazie a questa strategia comune è stato possibile definire le priorità assolute e le aree di intervento, nonché rafforzare la cooperazione interna alla regione, così da poter far fronte in modo coordinato alle sfide che le riguardano.


Il funzionamento e gli obiettivi di EUSALP

La Strategia macroregionale per la regione alpina (EUSALP) e il relativo piano d’azione sono stati formalmente approvati alla fine del 2015. La conferenza di apertura ha avuto luogo all’inizio del 2016 in Slovenia, primo Paese ad assumere la direzione dell’EUSALP. Fin dall’inizio la Svizzera ha preso parte al processo e riveste ormai un ruolo attivo nell’attuazione della strategia

Il monitoraggio dei lavori è stato affidato a un gruppo direttivo costituito dai rappresentanti delle regioni e dei Paesi alpini e da due osservatori scelti tra i membri della Convenzione delle Alpi e del programma Interreg B «Spazio alpino»; anche la Commissione europea è direttamente coinvolta. La Svizzera è rappresentata dalla Conferenza dei governi dei cantoni alpini (CGCA) e dall’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE).

La Strategia macroregionale per la regione alpina persegue tre obiettivi, che a loro volta prevedono diversi interventi.

  1. Accesso equo al mercato del lavoro facendo leva sulla forte competitività della regione
    1. Creare un ecosistema favorevole all’innovazione e alla ricerca 
    2. Incrementare il potenziale economico dei settori strategici
    3. Adeguare l’offerta formativa ai settori strategici del mercato del lavoro
  2. Collegamenti duraturi da e per la regione
    1. Promuovere l’intermodalità e l’interoperabilità del trasporto di persone e di merci
    2. Garantire la connessione telematica tra persone e favorire l’accesso ai servizi pubblici
  3. Contesto ambientale comprendente più aspetti, e soluzioni energetiche rinnovabili e sicure per il futuro
    1. Preservare e valorizzare le risorse naturali, acque comprese, oltre al patrimonio culturale
    2. Sviluppare la connettività ecologica in tutto il territorio dell’EUSALP 
    3. Migliorare la gestione dei rischi e del cambiamento climatico, in particolare prevenendo catastrofi naturali
    4. Fare in modo che il territorio della regione diventi un modello per quanto riguarda l’efficienza energetica e le energie rinnovabili

Per ciascuno dei nove punti dell’EUSALP sono stati costituiti gruppi d’azione, con partecipazione di numerosi organismi svizzeri, il cui obiettivo è l’attuazione di tali interventi. 


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L’objectif de cette séance sera d’identifier les différentes compréhensions que l’on peut avoir du terme « infrastructures » lorsque l’on parle de numérisation. Plutôt que s’arrêter sur des aspects techniques, il s’agira de se poser la question des opportunités offertes par exemple, par une connexion haut-débit.
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