La piattaforma per lo sviluppo regionale in Svizzera

Interreg

Interreg, cooperazione transfrontaliera in Europa

Nel 1990 l’Unione europea ha lanciato i programmi Interreg con l’obiettivo di promuovere l’integrazione nello spazio europeo e uno sviluppo equilibrato al di là delle frontiere nazionali. Nel corso degli anni, i programmi si sono sviluppati costantemente diventando uno strumento importante per il raggiungimento di obiettivi concreti. I programmi Interreg ai quali la Svizzera partecipa e i relativi progetti sono molto utili per la Svizzera e rappresentano una componente importante della sua politica regionale.

Che cosa è Interreg? 

Interreg è un’iniziativa europea che offre la possibilità di realizzare progetti transfrontalieri concreti per lo sviluppo delle regioni. L’UE, i Paesi confinanti, i Cantoni, la Confederazione e i privati finanziano la cooperazione in numerosi settori. In Svizzera la partecipazione finanziaria a Interreg è parte integrante della Nuova politica regionale. Per questo motivo il programma si concentra sullo sviluppo economico regionale. La gamma dei progetti finanziati è ampia e spazia dallo sviluppo di prodotti turistici comuni a soluzioni per vincere la sfida della digitalizzazione. 

 

Obiettivo di Interreg 

L’obiettivo di Interreg è di rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale nell’UE e nei Paesi limitrofi attraverso progetti transfrontalieri. Allo stesso tempo, punta a promuovere uno sviluppo territoriale equilibrato. Interreg sostiene progetti di cooperazione transfrontaliera, transnazionale e interregionale.

 

Assi di cooperazione

A Interreg possono partecipare tutte le regioni europee, indipendentemente se situate in prossimità del confine o all’interno del Paese. Il programma Interreg VI (2021–2021) comprende tre assi prioritari. La Svizzera partecipa a tutti e tre:

  • Interreg A: programmi transfrontalieri 

    Cooperazione tra regioni che appartengono a Paesi diversi ma che hanno una frontiera comune. I programmi Interreg A si rivolgono a potenziali promotori in buona parte dei Cantoni. I Cantoni di confine formano quattro aree di programma con le regioni estere vicine: Reno superiore (AG, BL, BS, JU, SO), Reno alpino–Lago di Costanza–Alto Reno (AG, AI, AR, GL, GR, SG, SH, TG, ZH), Italia–Svizzera (GR, TI, VS) e  Francia–Svizzera (BE, FR, GE, JU, NE, VD, VS).
  • Interreg B: programmi transnazionali

    Cooperazione tra regioni limitrofe all’interno di ampi spazi collegati fra loro. Queste regioni si estendono sul territorio di vari Paesi e per la loro situazione geografica ed economica si trovano confrontate con sfide e problematiche analoghe. I programmi Interreg B permettono di affrontare congiuntamente queste sfide. La Svizzera partecipa a due programmi Interreg B, ossia Spazio alpino e Europa nord-occidentale, che insieme coprono l’intero territorio nazionale. Per rafforzare la cooperazione transnazionale nelle Alpi, un paio di anni fa le regioni e i Paesi alpini hanno adottato la Strategia macroregionale per lo Spazio alpino (EUSALP), in fase di attuazione.
  • Interreg C: programmi interregionali 

    Cooperazione fra regioni non confinanti di tutta Europa. I programmi di cooperazione interregionale puntano a creare reti tematiche per lo scambio di conoscenze e informazioni, a promuovere il mutuo apprendimento e a sostenere gli altri programmi di politica regionale per migliorare l’efficacia delle politiche e degli strumenti.  La Svizzera partecipa a tutti e quattro i programmi: Interreg Europa, URBACT, ESPON e INTERACT.

Esempi di progetti: per maggiori informazioni sui progetti Interreg consultare la banca dati dei progetti regiosuisse.

 

Partecipazione svizzera a Interreg

La Svizzera partecipa alla Cooperazione territoriale europea (CTE) dal 1990. A partire dal 2008 la Confederazione e i Cantoni hanno iniziato a sostenere la partecipazione a Interreg, URBACT e INTERACT nell’ambito della Nuova politica regionale (NPR).

I progetti con partecipazione svizzera possono ricevere aiuti finanziari se soddisfano gli obiettivi della NPR, ossia promuovere l’innovazione, l’imprenditorialità e la creazione di valore e rafforzare la competitività regionale. La loro efficacia ai fini degli obiettivi è un aspetto fondamentale. I fondi NPR possono quindi servire anche a sostenere progetti riguardanti temi ambientali e sociali, a condizione che generino valore aggiunto per l’economia regionale e permettano per esempio di creare posti di lavoro.

I Cantoni e altri soggetti possono sostenere progetti Interreg anche con mezzi propri e di terzi (uffici federali, comuni, aziende o fondazioni) senza necessariamente contribuire al raggiungimento degli obiettivi della NPR, p. es. per migliorare le infrastrutture di trasporto o promuovere gli scambi culturali. Inoltre, nell’ambito di Interreg B, ESPON e URBACT, la NPR può sostenere progetti di importanza strategica nazionale anche se non perseguono i suoi obiettivi. Le priorità dei programmi CTE ai quali partecipa la Svizzera nel periodo di promozione 2021–2027 sono definite in base agli ambiti tematici stabiliti dalla politica regionale dell’UE.

Per il sesto periodo di Interreg (VI, 2021-2027) la Confederazione ha stanziato circa 56 milioni di franchi nell’ambito della NPR. I Cantoni metteranno a disposizione risorse per un ammontare almeno equivalente. Come nei periodi precedenti, i programmi Interreg e URBACT permettono di coprire solo una parte dei costi progettuali. Il resto dev’essere finanziato con mezzi propri o di terzi.

Per maggiori informazioni sul finanziamento dei progetti Interreg consultare il tool Aiuti finanziari per lo sviluppo regionale.

 

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