Bild: regiosuisse.

regioS: la rivista dello sviluppo regionale in una nuova veste

Più snella, ma più ampia a livello tematico – così si presenta l’undicesima edizione della rivista regioS. Oltre che della Nuova politica regionale (NPR) e di Interreg, la rivista si occuperà infatti di politica per le aree rurali e le regioni montane (P-LRB) nonché di politica degli agglomerati (AggloPol), per i quali, dall’inizio del 2016, regiosuisse funge da piattaforma per lo scambio delle conoscenze. Al centro dell’edizione attuale è stato posto il fenomeno della carenza di manodopera specializzata in Svizzera.

La AggloPol e la P-LRB sono strettamente collegate fra loro e insieme mirano a uno sviluppo territoriale coerente. Nel dialogo con Stephan Scheidegger, vicedirettore dell’Ufficio federale dello sviluppo territoriale, e con l’ambasciatore Eric Jakob, capo della Direzione promozione della piazza economica della Segreteria di Stato dell’economia (SECO), «regioS 11» tematizza le interazioni tra queste politiche settoriali e il loro rapporto con la NPR nell’ottica di uno sviluppo coerente del territorio.

Tema centrale: Carenza di manodopera specializzata in Svizzera

Nella scelta del tema centrale regioS cercherà di porre maggiormente la propria attenzione su sfide attuali che si presentano in modo simile nelle diverse aree della Svizzera, ma con diverse caratteristiche. In questa prima «nuova» edizione la rivista propone uno sguardo sulla carenza di manodopera specializzata in Svizzera che, nei prossimi anni, occuperà fortemente sia le aree cittadine che la campagna. L’articolo principale tematizza le cause – illustra e approfondisce esempi di progetto del Cantone di Soletta e del Giura meridionale, lanciati in particolare nell’ambito dell’iniziativa sul personale qualificato. Gli esempi mostrano come l’iniziativa sul personale qualificato può essere attuata anche nell’ambito della NPR.

Mobilizzazione delle abitazioni secondarie, rafforzamento del Tecnopolo Ticino e costruzioni in legno innovative

Come già in passato regioS riferirà anche in futuro di esperienze e regioni, questa volta con due progetti provenienti dal Ticino. In Leventina, nell’ambito di un progetto modello, si è dimostrato che serve non poco impegno per mobilizzare il potenziale locale dei letti freddi e e poterli così utilizzare in favore del turismo. Grazie all’ampliamento di un centro di formazione e aggiornamento per oculisti a Lugano è stato possibile, oltre ad aumentare l’offerta di formazione per il settore, anche ampliare in modo ideale il Tecnopolo Ticino, nel quale consolidare il sistema regionale di innovazione nell’ambito delle Life Sciences.
Anche un esempio di progetto proveniente dal Canton Svitto è rappresentato: In quella regione un progetto ampiamente strutturato ha mirato alla promozione dell’innovazione nel settore tradizionalmente forte delle costruzioni in legno. Un elemento di particolare richiamo è stato un padiglione modulare in legno che apprendisti in formazione presso imprese del settore del legno nel Canton Svitto avevano realizzato insieme nell’ambito di un concorso per progetti.

regioS apparirà nuovamente come all’origine con un ritmo semestrale, a metà e alla fine dell’anno, in un formato più maneggevole e snello. I contenuti sacrificati nell’ambito della cura dimagrante sono soprattutto le rubriche «News dall’Amministrazione federale» e «regiosuisse». Le informazioni relative a queste rubriche sono comunque presenti qui sul sito regiosuisse.ch.

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ISCRIVETEVI ADESSO: Forum scientifico regiosuisse 2018 «Sfide e opportunità della digitalizzazione nello sviluppo regionale»

Questo evento, organizzato sull’arco di due giorni, si propone di mettere a disposizione degli operatori del settore le conoscenze acquisite attraverso la ricerca e di incentivare la scienza ad elaborare temi rilevanti per la pratica.